Qui sotto trovi i principali tipi di punte che ti servono per ferro/acciaio, inox, alluminio e vetro.
1. Punte elicoidali HSS-R, HSS-G, HSS-Co, TiN
Sono le classiche punte a spirale per metallo.
| Tipo punta | Come la riconosci | Uso consigliato | Da evitare |
|---|---|---|---|
| HSS-R | punta economica, spesso nera o grigia, rullata | ferro dolce, lamiera, alluminio, plastica | inox, acciai duri, uso professionale intenso |
| HSS-G | rettificata, più precisa e tagliente | ferro, acciaio dolce, alluminio, ottone | usarla se è spuntata o senza lubrificante su acciai duri |
| HSS-Co / Cobalto | spesso color bronzo/ambrato | acciaio inox, acciai duri, ghisa | usarla troppo veloce: si brucia anche se è al cobalto |
| HSS-TiN / Titanio | dorata | ferro, acciaio dolce, alluminio, fori ripetuti | confonderla con il cobalto: il TiN è un rivestimento, non sostituisce una HSS-Co sull’inox |
Le HSS-R sono più economiche e meno precise, le HSS-G sono rettificate e tagliano meglio, mentre le HSS-Co contengono cobalto e resistono meglio al calore, quindi sono più adatte a inox e materiali duri. Le punte TiN dorate hanno un rivestimento che riduce l’attrito, ma non sono la scelta migliore per inox duro. (Dinamitek S.r.l.)
Regole d’uso
Per ferro e acciaio dolce usa una HSS-G se vuoi un foro pulito. Fai un segno con il bulino, parti con punta piccola, poi sali di diametro. Per diametri oltre 6-8 mm conviene fare un preforo.
Per inox usa HSS-Co 5% o 8% cobalto, meglio con punta a 135° split point, perché centra meglio e richiede meno pressione. Makita, ad esempio, descrive le sue HSS-Co come punte al 5% cobalto per metalli duri, con punta 135° split point per stabilità in partenza. (makitauk.com)
Per alluminio va bene HSS-G o HSS-TiN, ma serve scaricare bene il truciolo perché l’alluminio tende a “impastare” la punta. Meglio usare olio da taglio leggero, alcool da taglio o lubrificante specifico per alluminio.
Errori da evitare
L’errore più comune è andare troppo veloce. Più il materiale è duro e più la punta è grande, più devi abbassare i giri. Altro errore: premere poco sull’inox. Se la punta gira ma non taglia, scalda il pezzo e lo indurisce; poi diventa sempre più difficile forare. Su acciai antiusura o molto duri, Dormer Pramet raccomanda refrigerante abbondante, utensile corto, pezzo ben serrato e processo stabile senza vibrazioni. (dormerpramet.com)
2. Punte a gradino, dette anche “punta ad albero di Natale”
Sono ottime per lamiera, quadri elettrici, cassette metalliche, canaline, alluminio sottile, acciaio sottile.
Hanno diametri crescenti sulla stessa punta, per esempio 4-6-8-10-12-14-16-18-20 mm. Bosch le descrive come punte HSS a gradino utili per ottenere diversi diametri con una sola punta e fori puliti. (boschtools.com)
Quando usarle
Sono molto comode per fare fori per pressacavi, pulsanti, passacavi, spie, interruttori e raccordi su lamiera. Su lamiera sottile lavorano meglio di una punta elicoidale grossa, perché la punta elicoidale tende ad agganciare e deformare il pezzo.
Errori da evitare
Non usarle su spessori grossi. Su acciaio da 5-6 mm non sono ideali. Non premere di traverso, perché ovalizzi il foro. Non usarle senza lubrificante su inox. Attenzione anche a non superare il diametro voluto: appena arrivi allo scalino giusto, fermati.
3. Punte coniche per lamiera
Simili alle punte a gradino, ma invece degli scalini hanno un cono continuo. Sono utili per allargare fori e fare fori progressivi su lamiera sottile.
La differenza pratica è questa: la punta a gradino ti dà diametri precisi, la conica ti permette un foro più “a misura”, ma è più facile fare un foro leggermente conico o fuori misura.
Errori da evitare
Non usarla se ti serve un diametro molto preciso. Non usarla su pezzi spessi. Non lavorare ad alta velocità su inox o lamiera zincata spessa.
4. Seghe a tazza bimetalliche
Servono per fori grandi su lamiera, ferro sottile, alluminio, plastica, inox sottile, per esempio fori da 20, 25, 32, 40, 50 mm.
Hanno una punta centrale di guida e una corona dentata. Sono molto usate per cassette elettriche, quadri, scatole metalliche e pannelli.
Regole d’uso
Fai sempre un punto di centraggio. Blocca bene il pezzo. Usa velocità bassa, soprattutto su inox. Lubrifica. Non inclinare il trapano. Se il foro è grande, fermati ogni tanto per scaricare trucioli e raffreddare.
Errori da evitare
Non usare il trapano a percussione. Non forzare quando i denti iniziano a mordere. Non usare una sega a tazza da legno sul metallo: bruci i denti subito.
5. Punte in metallo duro integrale / carburo
Sono punte professionali per acciai molto duri, ghisa, acciai temprati o materiali difficili. Funzionano bene soprattutto su trapano a colonna, CNC o macchina stabile.
Quando usarle
Le scegli quando una HSS-Co non basta più, oppure quando devi fare molti fori su materiali duri. Però sono più fragili: tagliano molto, ma se lavori storto o con vibrazioni si scheggiano.
Errori da evitare
Non usarle a mano libera su pezzi instabili. Non farle vibrare. Non usarle con mandrino economico che gira fuori asse. Non interrompere continuamente il taglio su acciai che si induriscono con il calore.
6. Punte per vetro a lancia / spear point
Sono quelle con la punta a forma di freccia o lancia, spesso in carburo di tungsteno. Servono per vetro non temperato, piastrelle morbide, ceramica leggera. Milwaukee indica queste punte per vetro non temprato, piastrelle morbide/medie e ceramica, con punta in carburo affilata. (Milwaukee Tool Europe)
Regole d’uso
Sul vetro devi andare piano, senza percussione, con pressione leggera e raffreddamento. Conviene mettere nastro carta sul punto del foro per evitare che la punta scivoli. Parti inclinato leggermente solo per incidere, poi porta il trapano perpendicolare. Usa acqua per raffreddare.
Errori da evitare
Mai usare la percussione. Mai forare vetro temperato: il vetro temperato di solito non si fora dopo la tempra, perché rischia di esplodere in tanti pezzi. Non premere forte quando stai uscendo dall’altra parte, perché scheggi il vetro.
7. Tazze diamantate per vetro e piastrelle dure
Sono piccole corone cave con bordo diamantato. Servono per fori più grandi su vetro, piastrelle, gres, ceramica dura. Per il vetro, Home Depot distingue due famiglie: punta al carburo per piccoli fori e seghe/tazze diamantate per fori più grandi. (The Home Depot)
Regole d’uso
Si usano a bassa velocità, senza percussione, raffreddando con acqua. Alcune vanno usate con guida o dima, perché all’inizio tendono a camminare sulla superficie. Puoi partire leggermente inclinato per creare una piccola mezzaluna di appoggio, poi raddrizzare.
Errori da evitare
Non partire a trapano perfettamente verticale senza guida, perché la tazza scappa. Non farla lavorare a secco se non è specificamente progettata per quello. Non premere: deve abrasare, non “mordere” come una punta per ferro.
Scelta rapida
Per il tuo lavoro pratico farei così:
| Materiale | Punta consigliata |
|---|---|
| Ferro dolce | HSS-G |
| Acciaio normale | HSS-G buona qualità, preforo e olio |
| Acciaio inox | HSS-Co 5% o 8%, bassa velocità, olio |
| Alluminio | HSS-G o TiN, truciolo scaricato spesso |
| Lamiera sottile | punta a gradino |
| Foro grande su lamiera | sega a tazza bimetallica |
| Vetro non temperato | punta a lancia in carburo o tazza diamantata |
| Gres/piastrella dura | tazza diamantata |
| Vetro temperato | meglio non forare |
Le regole d’oro
Blocca sempre il pezzo con morsa o morsetti. Fai un segno con bulino sul metallo. Usa occhiali di protezione. Parti piano. Lubrifica su ferro, acciaio e inox. Scarica spesso il truciolo. Se la punta fuma o diventa blu, stai andando troppo veloce o senza lubrificante. Se non esce truciolo, la punta non sta tagliando: o è spuntata, o stai girando troppo veloce, o stai premendo male.
La regola più importante è questa: metallo duro = pochi giri, buona pressione, lubrificante; vetro = pochi giri, poca pressione, acqua e niente percussione.
