UPS , come verificare il corretto funzionamento di un gruppo di continuità


Quando un gruppo di continuità (UPS) non funziona più correttamente, la causa più frequente è la batteria interna esaurita, ma può anche trattarsi dell’elettronica di controllo o dell’inverter.
Ti elenco i controlli di base da fare per capire se il problema è solo la batteria oppure se c’è un guasto più serio:


1. Controllo visivo

  • Apri il vano batterie (se accessibile).

  • Verifica se le batterie hanno rigonfiamenti, perdite o ossidazioni sui poli.

  • Se vedi rigonfiamenti → sicuramente vanno cambiate.


2. Misura della tensione a riposo

  • Scollega l’UPS dalla rete elettrica.

  • Con un tester misura la tensione ai capi della batteria.

    • Se è una batteria da 12 V nominali: dovrebbe essere almeno 12,3–12,8 V a riposo.

    • Se leggi valori molto bassi (tipo 10–11 V o meno) → batteria esaurita.


3. Prova di carico

  • Collega l’UPS alla rete e accendilo.

  • Misura la tensione della batteria mentre è in carica: deve salire (es. 13,5–14,2 V per una 12 V).

  • Poi stacca la spina di rete:

    • Se la tensione della batteria crolla subito sotto i 11 V e l’UPS si spegne → batteria da sostituire.

    • Se invece la batteria mantiene una buona tensione ma l’UPS non eroga corrente → probabile guasto all’inverter o all’elettronica.


4. Test funzionale

  • Collega un carico leggero (lampadina, piccolo PC, ventilatore).

  • Stacca la corrente di rete:

    • Se l’UPS non regge neanche pochi secondi → colpa quasi sempre della batteria.

    • Se invece non commuta proprio (non passa alla batteria) → problema elettronico.


5. Controllo della carica

  • Dopo alcune ore collegato alla rete, misura se la batteria si è ricaricata.

  • Se non aumenta di tensione → potrebbe essere guasto il circuito di ricarica.


🔧 Conclusione rapida:

  • 90% dei casi: è solo la batteria esaurita → basta sostituirla con una dello stesso tipo (generalmente piombo sigillato 12 V 7–9 Ah).

  • Se con una batteria nuova non funziona → allora il problema è nella scheda elettronica (inverter/charger), e la riparazione diventa più complessa.


 

 
 

Tabella prove per diagnosi UPS

PassoCosa misurare / fareValore attesoInterpretazione
1. Controllo visivoIspeziona batteriaNessun rigonfiamento, nessuna perditaSe rigonfiata → batteria guasta
2. Tensione a riposoMisura tensione batteria scollegata dalla rete12,3–12,8 V (per batteria 12V)< 11,5 V → batteria scarica o danneggiata
3. Carica in reteCollega UPS alla rete e misura tensione batteria13,5–14,2 V (in carica)Se rimane bassa → caricatore guasto
4. Test di caricoStacca la rete e osserva tensione batteria con carico collegatoDeve restare > 11 V per alcuni minutiCrollo immediato → batteria esausta
5. Funzionamento UPSCollega un carico (lampada/PC) e togli corrente di reteDeve alimentare il carico per un certo tempoSe si spegne subito → batteria guasta; se non commuta → guasto elettronica
6. Dopo ricaricaLascia collegato alla rete alcune ore, poi misuraDeve riportarsi a ~12,6–12,8 VSe non si ricarica → problema al circuito di carica

📌 Note pratiche:

  • Se l’UPS usa più batterie in serie (24 V, 36 V, 48 V), adatta i valori moltiplicando per il numero di batterie.

  • Meglio registrare anche data della prova e modello UPS, così crei uno storico utile per i clienti.

Ecco il file Excel pronto per essere usato e compilato con le tue misure: scarica qui

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